Tappeti

Tappeti per volare e sognare

Tappeti per  volare e sognare di essere in altri luoghi.

Moderni, sono estremamente decorativi, tappeti di ogni genere. Al centro del nostro soggiorno è il benvenuto, l’ immagine accogliente che vogliamo dare alla nostra  casa. Ci dà una sensazione di piacevolezza nel calpestarlo a piedi nudi. Sentire il suo calore, le fibre naturali sotto  la pianta dei piedi ci regala un senso di libertà come da tradizioni più antiche. Può avere un disegno geometrico, un disegno pittorico a macchie sfumate, colori, dimensioni e  stili sono veramente tanti.

Knotsrugs è una società inglese che ha diverse produzioni. Fantasie  moderne in molte gradazioni di colore, decori con abbinamenti eccentrici. Dalla tradizione inglese delle moquette al tappeto decorativo. Tra le loro raccolte  troviamo la collezionie Missoni. Dopo gli anni ’70, ricordiamo i loro arazzi,  propongono  tappeti colorati  e fiorati come il modello  “Ragusa”.

La linea Missoni la trovo  datata e riservata al mercato estero. Al tempo di Saporiti Italia erano divertenti, colorati e ben si inserivano  nell’arredo  della società di Besnate,  tra le prime aziende a proporre tessuti prestati  dalla moda.  Molto vintage.

I tappeti come segni artistici

Tappeti Golran

Tappeti Golran

Parlando sempre di opere decorative, l’ azienda Golran è tra le più importanti,   rielabora e reinterpreta i tappeti orientali del ‘900 con nuove tecniche. Negli anni Golran ha acquistato sempre maggior prestigio, non solo tra i privati ma anche tra importanti società e gallerie d’arte. Punta sulla qualità ed è  una delle aziende più accreditate del settore.

Importanti sono le  collaborazioni con diversi design che creano e realizzano  il tappeto in modo attuale, ed ecco  nascere le nuove collezioni.

Yael Mer e Shay Alkalay, o l’olandese Bertjan Pot e l’italianissima di Isabella Sodi creano tappeti con fantasie e scenari nuovi.

Artisti che esprimono il loro sapere in maniera diversa, che ottengono un prodotto di elevato prestigio,  vista l’alta qualità del prodotto  finito.

Le collezioni  sono diversamente belle , Bertjan  stende sulle sue tavolozze un caleidoscopio di forme e colori.

Isabella Sodi design di  lunga esperienza nella moda, fiorentina di nascita,  è evidentemente più legata al fashion, la sua collezione è molto particolare, attenta agli abbinamento  dei colori. E’ una collezione  di tendenza  con una sorta di classicità.

Amini è un’ altra società italiana che ha una produzione di ottima qualità. Dai tappeti marocchini sempre in chiave moderna alla collezione ispirata alla produzione architettonica di Giò Ponti. Ritroviamo le sue forme geometriche, il disegno delle piastrelle con le quali ha rivestito interi palazzi. La sobrietà e i  colori classici  sono lo stile di questa azienda.

Tappeti di oggi

Divertente  sono le proposte di Nesta and Ludek , che si ispirano alla forma circolare di un ombrellino orientale come  i disegni presi da quell’oggetto. Abbiamo già parlato di Vito Nesta che trasforma gli oggetti dalla loro dimensione naturale ad una maggiore e diversa,  cambiandone anche l’uso.  La Galleria Luisa delle Piane  di Milano , ha esposto i loro tappeti che sono senz’altro da vedere, necessitano di uno spazio particolare,  ma trovo che questi artisti abbiano voglia di proporre cose nuove che ben si legano  al mondo della moda e al modernariato da collezione.

I tappeti in una casa ci aiutano a delimitare uno spazio senza le pareti, ci raccolgono intorno, illuminano e colorano una stanza, ci consentono di percepire le dimensioni di un locale.

Camminando a piedi nudi ci danno un senso di libertà e  la percezione del nostro corpo,  e come se dai piedi partisse una scossa e  prendessimo  coscienza del nostro corpo in tutte le sue parti, dalla terra al cielo.

Il mio tappeto preferito ?  Ma il mio preferito è quello che la mia famiglia ha acquistato in Sud Africa nello stato indipendente dello Swaziland negli anni 70.  In quel bel paese hanno trovato un laboratorio che lavorava la lana mohair. Hanno fatto produrre con telai artigianali,  tappeti di un’ incredibile  morbidezza, bianchi  a pelo lungo e di grandi dimensioni. Ne ho ancora uno che conservo preziosamente e che mi procura una felicità immensa quando, a piedi nudi, cammino su quelle terre!

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Isabella Codena
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<p>Nasco a Milano dove mi laureo al Politecnico nel 1983. Dopo aver lavorato da Selvini arredamenti e nello studio di Caccia Dominioni ho seguito ristrutturazione di case e uffici. Molte le collaborazioni all’estero dove ho acquisito competenze, sapori e gusti internazionali.</p>

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